Per l’economia a stelle e strisce sembra essere prossimo un nuovo pericolo. Secondo le notizie che ormai da mesi girano negli Stati Uniti, un gran numero di americani avrebbe serie difficoltà a pagare le rate della propria automobile. Ad affermarlo è un report della Federal Reserve Bank di New York, secondo cui ammonterebbe a più di 7 milioni di persone il numero di coloro che hanno raggiunto un grave livello di morosità nel pagamento delle rate della propria auto, intendendo come tale perlomeno i 90 giorni. 

A spiegare meglio la questione è stata Heather Long sulle colonne del Washington Post, ricordando come un altissimo numero persone insolventi stia solitamente ad indicare un “segnale di difficoltà significativa fra i cittadini americani che hanno un reddito basso e/o fanno parte della working class”. Si tratta peraltro di consumatori i quali hanno avuto un finanziamento per l’acquisto della vettura dal cosiddetto auto-finance, ovvero i prestiti in concessionaria. Un settore che nel corso degli ultimi anni ha dovuto spesso fare i conti con un numero di truffe esorbitante, che ha sottratto alle aziende che ne fanno parte una cifra oscillante tra i 4 e i 6 miliardi di dollari tra il 2011 e il 2018. Dati che fanno sempre più paura agli analisti, i quali non esitano ad affermare la possibilità di una nuova bolla che, scoppiando, darebbe vita ad una nuova crisi economica globale.

 

I prestiti auto: perché sono importanti

 

In Italia, come negli Stati Uniti, i prestiti sostengono ormai gran parte del settore automotive. Senza poterli ottenere molti acquirenti rinuncerebbero a cambiare la propria vettura. Va però sottolineato che quando si parla di prestiti auto, occorre distinguere tra quelli delle concessionarie e i finanziamenti concessi da banche e aziende creditizie. I primi sono meno vantaggiosi e si portano dietro una ulteriore serie di nei, come l’impossibilità di ottenere lo sconto da parte del concessionario e l’essere legati a modelli base.

Per capire meglio la questione, consigliamo comunque di fare una larga panoramica sul web, ove sono molti i siti online che dedicano ampio spazio alla tematica, riuscendo a mettere in piedi una informazione chiara ed estremamente utile per i consumatori.