Piccoli prestiti: amici e famiglia come strumento di credito

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Come è noto, in Italia sono moltissime le persone che non sono in grado di trovare ascolto presso il sistema creditizio. Una categoria in cui rientrano disoccupati, lavoratori atipici o precari, cattivi pagatori e protestati, cui è praticamente preclusa la possibilità di reperire risorse tramite prestiti di banche o finanziarie.

Per loro fortuna, in soccorso può sempre arrivare un amico o un parente, pronto a prestare piccole somme per far fronte alle difficoltà. Per capire l’ampiezza del fenomeno, basterà ricordare come nel 2017 una ricerca condotta da Doxa per conto di Circle Pay, applicazione leader nei pagamenti social, aveva svelato che addirittura il 60% degli italiani era solito prestare denaro ad amici e familiari. Un comportamento di massa che riusciva all’epoca a muovere un vero e proprio fiume di soldi, circa 800 milioni di euro all’anno