LICEO SCIENTIFICO STATALE
“ B. TOUSCHEK ”
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-FORMATIVA DELL’ISEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA.
ANNO SCOLASTICO 2010 - 2011
L’insegnamento della religione cattolica nella scuola secondaria superiore concorre a promuovere, insieme alle altre discipline, il raggiungimento delle finalità generali della scuola, il pieno sviluppo della personalità degli alunni,e a guidarli ad un più alto livello di conoscenza e di capacità critiche, proprio di questo grado di scuola.
In particolare risponde all’esigenza di conoscere nei percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo hanno offerto e continuano a offrire al patrimonio storico del popolo italiano.
Lo studio della religione cattolica, effettuato con strumenti didattici e comunicativi adeguati all’età degli studenti promuova la conoscenza su cui si fonda la religione cattolica, posto sempre in relazione con la realtà e le domande di senso che gli studenti si pongono, nel rispetto delle convinzione e dell’appartenenza confessionale di ognuno.
OBIETTIVI FORMATIVI:
L’obiettivo formativo centrale è di portare gli alunni ad una convivenza civile e democratica nel rispetto delle diversità culturali e religiose, attraverso la conoscenza dei propri diritti e dei propri doveri, la formazione di una coscienza morale, capace di condurre a scelte consapevoli e responsabili nei confronti del problema religioso.
In stretta connessione con gli obiettivi formativi gli insegnanti presenteranno insieme ai Missionari Oblati di Maria Immacolata ( OMI ), un’iniziativa interculturale: “ Costruire a colori nella scuola “ inserito nel progetto Mondi riemersi già realizzato negli anni precedenti con un vivo consenso.
Questo progetto ha come obiettivo la scoperta e l’apprezzamento di mondi sconosciuti, dimenticati, di culture lontane che la distanza rende insignificanti ai nostri occhi.
Quegli stessi mondi e quelle stesse culture assumono un significato nuovo quando qualcuno li rende vicini e comprensibili.
Il progetto si sviluppa quest’anno attraverso degli incontri che avranno come approfondimento la conoscenza del Senegal.
( ulteriori dettagli si possono trovare nell’allegato accluso. )
OBIETTIVI DIDATTICI GENERALI:
Saper conoscere le religioni è importante non solo a livello personale, per comprendere le dinamiche del nostro agire, ma anche a livello sociale per interpretare il mondo che ci circonda, cogliendo l’influenza dell’elemento religioso sui comportamenti e sulle relazioni tra individui e tra popoli.
Obiettivi specifici per il primo biennio:
Competenze. Lo studente sarà in grado di:
- Porsi delle domande di senso sulla sua identità
- Riflettere sulla dimensione religiosa della vita a partire dalla conoscenza delle principal religioni, soffermandosi sul linguaggio cristiano.
Conoscenze.
- Interrogativi dell’uomo a cui il cristianesimo e le altre religioni cercano di dare una spiegazione: l’origine ed il futuro dell’uomo, il bene e il male, il senso della vita e della morte, le stanze e le paure dell’umanità.
- Il valore delle relazioni interpersonali, dell’affettività, della famiglia sotto l’ottica cristiana.
- Coglie la specificità della proposta cristiano-cattolica distinguendola dalle altre religioni.
- Conosce in maniera essenziale e corretta i testi biblici più rilevanti dell’Antico e del Nuovo Testamento.
- Approfondisce e conosce il messaggio di Gesù Cristo nei vangeli e altre fonti storiche
- Conosce l’origine e natura della Chiesa anche attraverso figure significative del passato e del presente.
- Si confronta con temi morali.
Abilità. Lo studente:
- Riflette sulle proprie esperienze personali e di relazione
- Pone domande di senso e le confronta con le risposte offerte dalla fede cattolica
- Riconosce il contributo delle religioni alla formazione dell’uomo e come luogo di ricerca delle risposte alle domande di senso
- Consulta correttamente la Bibbia e ne riconosce le ricchezze storiche, letterarie e contenutistiche
- Sa spiegare la natura sacramentale della chiesa
- è consapevole della serietà e problematicità delle scelte morali anche alla luce della proposta cristiana
Contenuti per il primo biennio:
- Identità personale e religiosità nell’esperienza giovanile.
- La proposta del Cristianesimo.
- La Bibbia,documento fondamentale per la tradizione religiosa ebraico-cristiana: metodi di accostamento.
- Gesù,il Figlio di Dio che si è fatto uomo:vita,annuncio del Regno,morte e resurrezione,mistero della sua persona nella comprensione della Chiesa.
- L’uomo,”immagine e somiglianza di Dio”,persona.
- La Chiesa,mistero ed istituzione:dalla Chiesa degli apostoli alla diffusione del Cristianesimo nell’area mediterranea e in Europa.
- Vita nello Spirito:caratteristiche fondamentali della morale cristiana.
- Origine e fine dell’uomo secondo la religione cristiana.
Obiettivi specifici per il triennio:
· Conoscere gli eventi della storia cristiana per comprendere l’eredità culturale, la mentalità, la visione del mondo propria dell’occidente.
· Saper evidenziare le differenze tra il concetto di Dio della nostra cultura e quello che si ricava dalla storia biblica.
- Illustrare la fede nella resurrezione come punto determinante della religione cristiana.
- Evidenziare la tipicità del Cristianesimo nei confronti delle altre religioni.
- Approfondire i valori sociali proposti dal cristianesimo e della cultura europea.
- Conoscere le differenti confessioni cristiane.
- Approfondire il significato dei sacramenti.
- Conoscere il libro dell’Apocalisse e approfondire i suoi simbolismi.
- Approfondire i concetti teologici della dottrina cristiana.
- Approfondire le principali questioni della bioetica.
Contenuti per il triennio:
- La comunità cristiana delle origini.
- I sacramenti.
- La Chiesa nel mondo contemporaneo.
- Le Chiese non cattoliche.
- L’unità europea e le attività missionarie.
- La libertà morale: i dieci comandamenti.
- Il Discorso della montagna: le beatitudini.
- San Paolo di Tarso: l’apertura al mondo pagano.
- Il libro dell’Apocalisse.
- Il Credo: professione di fede dei cristiani.
- Fede e scienza.
- La morale cristiana.
- La famiglia e la vita.
- La dottrina sociale della Chiesa.
- La questione ecologica.
- La fede cristiana e le religiosità contemporanee.
METODI:
I diversi temi sono sistemati attorno a nuclei unitari riconducibili in vario modo a tre aree di significato: antropologico-esistenziale, storico-fenomenologico, biblico-teologico.
I metodi per condurre le lezioni potranno essere:
- test
- lezioni frontali
- discussioni
- miniconferenze tenute dai ragazzi
- studio su testi
- lavori di gruppo
- classi aperte.
STRUMENTI:
_ Libro di testo utilizzato sempre come riferimento.
_ Fotocopie per eventuali ampliamenti.
_ Lavagna come mezzo di comunicazione visiva nelle sintesi concettuali.
_ Audiovisivi, filmati o diapositive da cui far scaturire un dibattito o un
approfondimento.
_ Visite culturali.
VALUTAZIONE:
Per quanto riguarda la valutazione, gli studenti saranno valutati sulle seguenti capacità:
_ interesse, partecipazione e impegno,
_ conoscenza dei contenuti essenziali della religione cristiana e di tutti i concetti
culturali approfonditi,
_ capacità di cogliere i valori religiosi.
La valutazione terrà conto dei livelli di partenza, verrà attuata in modo differenziato tenendo presente la classe di appartenenza, il grado di difficoltà degli argomenti e l’orario scolastico.
Come strumento per la valutazione i ragazzi produrranno degli elaborati di ricerca o potranno essere utilizzati test o domande dal posto. Tutti gli interventi e gli atteggiamenti concorreranno alla valutazione finale.
La valutazione finale avrà una scala di giudizi articolata in cinque livelli di merito: ottimo, distinto, buono, sufficiente, insufficiente:
- Insufficiente . _ Non ha raggiunto gli obiettivi minimi.
_ Dimostra disinteresse per la materia.
_Ha un atteggiamento di generale passività.
- Sufficiente. _Ha raggiunto gli obiettivi minimi.
_Mostra interesse saltuario.
_Partecipa alle lezioni in modo non completamente adeguato.
- Buono _Ha una conoscenza abbastanza precisa dei contenuti e fa uso di un .
linguaggio appropriato.
_Dimostra un discreto interesse per la disciplina.
_Partecipa alle attività didattiche.
- Distinto. _Ha una conoscenza quasi completa dei contenuti.
_Dimostra interesse per la materia.
_Partecipa positivamente.
- Ottimo. _ Affronta in maniera critica le tematiche proposte.
_Sa fare collegamenti interdisciplinari.
_Partecipa attivamente ed in maniera propositiva.