Liceo Scientifico Bruno Touschek Grottaferrata (RM)
24
FEB
2010

PROGRAMMAZIONE

 
       LICEO SCIENTIFICO STATALE
“ B. TOUSCHEK ”
 
 
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-FORMATIVA DELL’ISEGNAMENTO DELLA     RELIGIONE CATTOLICA.
               ANNO SCOLASTICO 2010 - 2011
 
 
 
L’insegnamento della religione cattolica nella scuola secondaria superiore concorre a promuovere, insieme alle altre discipline, il raggiungimento delle finalità generali della scuola, il pieno sviluppo della personalità degli alunni,e a guidarli ad un più alto livello di conoscenza e di capacità critiche, proprio di questo grado di scuola.
In particolare risponde all’esigenza di conoscere nei percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo hanno offerto e continuano a offrire al patrimonio storico del popolo italiano.
Lo studio della religione cattolica, effettuato con strumenti didattici e comunicativi adeguati all’età degli studenti promuova la conoscenza su cui si fonda la religione cattolica, posto sempre in relazione con la realtà e le domande di senso che gli studenti si pongono, nel rispetto delle convinzione e dell’appartenenza confessionale di ognuno.
 
 
OBIETTIVI FORMATIVI:
 
L’obiettivo formativo centrale è di portare gli alunni ad una convivenza civile e democratica nel rispetto delle diversità culturali e religiose, attraverso la conoscenza dei propri diritti e dei propri doveri, la formazione di una coscienza morale, capace di condurre a scelte consapevoli e responsabili nei confronti del problema religioso.
 
 
In stretta connessione con gli obiettivi formativi gli insegnanti presenteranno insieme ai Missionari Oblati di Maria Immacolata ( OMI ), un’iniziativa interculturale: “ Costruire a colori nella scuola “ inserito nel progetto Mondi riemersi già realizzato negli anni precedenti con un vivo consenso.
Questo progetto ha come obiettivo la scoperta e l’apprezzamento di mondi sconosciuti, dimenticati, di culture lontane che la distanza rende insignificanti ai nostri occhi.
Quegli stessi mondi e quelle stesse culture assumono un significato nuovo quando qualcuno li rende vicini e comprensibili.
Il progetto si sviluppa quest’anno attraverso degli incontri che avranno come approfondimento la conoscenza  del Senegal.
( ulteriori dettagli si possono trovare nell’allegato accluso. )
 
 
 
OBIETTIVI DIDATTICI GENERALI:
 
 
Saper conoscere le religioni è importante non solo a livello personale, per comprendere le dinamiche del nostro agire, ma anche a livello sociale per interpretare il mondo che ci circonda, cogliendo l’influenza dell’elemento religioso sui comportamenti e sulle relazioni tra individui e tra popoli.
         Obiettivi specifici per il primo biennio:
 
Competenze. Lo studente sarà in grado di:
 
  • Porsi delle domande di senso sulla sua identità
  • Riflettere sulla dimensione religiosa della vita a partire dalla conoscenza delle principal religioni, soffermandosi sul linguaggio cristiano.
 
 
Conoscenze.
 
  • Interrogativi dell’uomo a cui il cristianesimo e le altre religioni cercano di dare una spiegazione: l’origine ed il futuro dell’uomo, il bene e il male, il senso della vita e della morte, le stanze e le paure dell’umanità.
  • Il valore delle relazioni interpersonali, dell’affettività, della famiglia sotto l’ottica cristiana.
  • Coglie la specificità della proposta cristiano-cattolica distinguendola dalle altre religioni.
  • Conosce in maniera essenziale e corretta i testi biblici più rilevanti dell’Antico e del Nuovo Testamento.
  • Approfondisce e conosce il messaggio di Gesù Cristo nei vangeli e altre fonti storiche
  • Conosce l’origine e natura della Chiesa anche attraverso figure significative del passato e del presente.
  • Si confronta con temi morali.
 
 
Abilità. Lo studente:
 
  • Riflette sulle proprie esperienze personali e di relazione
  • Pone domande di senso e le confronta con le risposte offerte dalla fede cattolica
  • Riconosce il contributo delle religioni alla formazione dell’uomo e come luogo di ricerca delle risposte alle domande di senso
  • Consulta correttamente la Bibbia e ne riconosce le ricchezze storiche, letterarie e contenutistiche
  • Sa spiegare la natura sacramentale della chiesa
  • è consapevole della serietà e problematicità delle scelte morali anche alla luce della proposta cristiana
 
 
   
 Contenuti per il primo biennio:
 
  • Identità personale e religiosità nell’esperienza giovanile.
  • La proposta del Cristianesimo.
  • La Bibbia,documento fondamentale per la tradizione religiosa ebraico-cristiana: metodi di accostamento.
  • Gesù,il Figlio di Dio che si è fatto uomo:vita,annuncio del Regno,morte e resurrezione,mistero della sua persona nella comprensione della Chiesa.
  • L’uomo,”immagine e somiglianza di Dio”,persona.
  • La Chiesa,mistero ed istituzione:dalla Chiesa degli apostoli alla diffusione del Cristianesimo nell’area mediterranea e in Europa.
  • Vita nello Spirito:caratteristiche fondamentali della morale cristiana.
  • Origine e fine dell’uomo secondo la religione cristiana.
 
 
 
 
Obiettivi specifici per il triennio:
 
·         Conoscere gli eventi della storia cristiana per comprendere l’eredità culturale, la mentalità, la visione del mondo propria dell’occidente.
·         Saper evidenziare le differenze tra il concetto di Dio della nostra cultura e quello che si ricava dalla  storia biblica.
  •   Illustrare la fede nella resurrezione come punto determinante della religione cristiana.
  •   Evidenziare la tipicità del Cristianesimo nei confronti delle altre religioni.
  •   Approfondire i valori sociali proposti dal cristianesimo e della cultura europea.
  •   Conoscere le differenti confessioni cristiane.
  •   Approfondire il significato dei sacramenti.
  •   Conoscere il libro dell’Apocalisse e approfondire i suoi simbolismi.
  •   Approfondire i concetti teologici della dottrina cristiana.
  •   Approfondire le principali questioni della bioetica.
 
 
 
 
Contenuti per il triennio:
 
  •  La comunità cristiana delle origini.
  •  I sacramenti.
  •  La Chiesa nel mondo contemporaneo.
  •  Le Chiese non cattoliche.
  •  L’unità europea e le attività missionarie.
  •  La libertà morale: i dieci comandamenti.
  •  Il Discorso della montagna: le beatitudini.
  •  San Paolo di Tarso: l’apertura al mondo pagano.
  •  Il libro dell’Apocalisse.
  •  Il Credo: professione di fede dei cristiani.
  •  Fede e scienza.
  •  La morale cristiana.
  •  La famiglia e la vita.
  •  La dottrina sociale della Chiesa.
  •  La questione ecologica.
  •  La fede cristiana e le religiosità contemporanee.
 
 
 
 
      
 METODI:
 
I diversi temi sono sistemati attorno a nuclei unitari riconducibili in vario modo a tre aree di significato: antropologico-esistenziale, storico-fenomenologico, biblico-teologico.
 
I metodi per condurre le lezioni potranno essere:
- test
- lezioni frontali
- discussioni
- miniconferenze tenute dai ragazzi
- studio su testi
- lavori di gruppo
- classi aperte.
 
 
 
STRUMENTI:
 
_ Libro di testo utilizzato sempre come riferimento.
_ Fotocopie per eventuali ampliamenti.
_ Lavagna come mezzo di comunicazione visiva nelle sintesi concettuali.
_ Audiovisivi, filmati o diapositive da cui far scaturire un dibattito o un    
     approfondimento.
_ Visite culturali.
 
 
 
 
VALUTAZIONE:
 
Per quanto riguarda la valutazione, gli studenti saranno valutati sulle seguenti capacità:
_ interesse, partecipazione e impegno,
_ conoscenza dei contenuti essenziali della religione cristiana e di tutti i concetti         
    culturali approfonditi,  
_ capacità di cogliere i valori religiosi.
 
La valutazione terrà conto dei livelli di partenza, verrà attuata in modo differenziato tenendo presente la classe di appartenenza, il grado di difficoltà degli argomenti e l’orario scolastico.
Come strumento per la valutazione i ragazzi produrranno degli elaborati di ricerca o potranno essere utilizzati test o domande dal posto. Tutti gli interventi e gli atteggiamenti concorreranno alla valutazione finale.
 
La valutazione finale avrà una scala di giudizi articolata in cinque livelli di merito: ottimo, distinto, buono, sufficiente, insufficiente:
 
  • Insufficiente .     _ Non ha raggiunto gli obiettivi minimi.
                                   _ Dimostra disinteresse per la materia.
                                   _Ha un atteggiamento di generale passività.
 
  • Sufficiente.          _Ha raggiunto gli obiettivi minimi.
                                   _Mostra interesse saltuario.
                                   _Partecipa alle lezioni in modo non completamente adeguato.
 
  • Buono                 _Ha una conoscenza abbastanza precisa dei contenuti e fa uso di un .
 
                                         linguaggio appropriato.
                                       _Dimostra un discreto interesse per la disciplina.
                                       _Partecipa alle attività didattiche.
 
  • Distinto.           _Ha una conoscenza quasi completa dei contenuti.
                                       _Dimostra interesse per la materia.
                                       _Partecipa positivamente.
 
  • Ottimo.              _ Affronta in maniera critica le tematiche proposte.
                                 _Sa fare collegamenti interdisciplinari.
                                  _Partecipa attivamente ed in maniera propositiva.