Liceo Scientifico Bruno Touschek Grottaferrata (RM)
24
FEB
2010

Lezioni di Costituzione

Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche.
 Il 5 e 6 giugno 2008 ha avuto luogo la manifestazione finale del progetto "Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche. Lezioni di Costituzione" organizzato dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, per il 60° anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana.
Alla manifestazione hanno partecipato circa 300 studenti, docenti e dirigenti scolastici in rappresentanza dei 60 istituti di istruzione superiore delle diverse Regioni italiane che nel corso dell'anno scolastico hanno condotto una serie di attività di approfondimento sulla Costituzione, la sua storia, le prospettive di riforma e la comparazione con le Costituzioni di altri Paesi.
Anche il nostro Liceo “Bruno Touschek” ha partecipato a questo progetto con la classe V D, che, guidata dal prof. Carlo Corsetti, ha presentato un progetto, intitolato Opere e giorni, azioni e tempi, da cui, montato da Gianluca Pizzuti, è derivato il CD che ora qui presentiamo.
Giovedì 5 giugno, nel pomeriggio, gli studenti Claudia Cignitti e Gianluca Pizzuti, in rappresentanza della classe V D, e i professori Carlo Corsetti e Patrizia Coppola, in rappresentanza dei docenti e del Liceo, hanno partecipato alla riunione di lavoro che si è svolta nel Palazzo del Senato. Nel corso dell’incontro di studio, essi hanno potuto incontrare studenti e docenti e dirigenti di altri Istituti partecipanti, rivolgere domande ai senatori intervenuti e visitare il complesso di Palazzo Madama.
Venerdì 6 giugno, nella mattinata, nell'Aula di Montecitorio, presenti persino i neopresidenti della Camera e del Senato, e la neoministra per l'Istruzione, gli studenti Cignitti e Pizzuti, la prof.ssa Coppola e la prof.ssa Aurora Fargnoli, dirigente del nostro Liceo, hanno partecipato alla cerimonia conclusiva; in fine, tutte le scuole partecipanti hanno ricevuto una targa a ricordo del progetto.
La registrazione audio video di questa giornata finale può essere vista sul sito www.camera.it
(Scheda redatta da Patrizia Coppola e Carlo Corsetti)
 
 
OPERE E GIORNI
 
Durante gran parte dell’anno scolastico abbiamo lavorato al Progetto Costituzione con molto interesse per la sua particolare tematica, che dovrebbe interessare soprattutto noi giovani per ben conoscere la nostra Carta Costituzionale e meglio muoverci nel nostro domani.
Per realizzare il nostro progetto, abbiamo studiato attentamente la nostra Costituzione, leggendone e analizzandone tutti gli articoli. Contemporaneamente, abbiamo letto ed analizzato altri testi di fondamentale importanza storica e giuridica: laDichiarazione d’indipendenza degli USA (Filadelfia, 1776), la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino (Parigi, 1789), lo Statuto Albertino (Torino, 1848), la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (Parigi, 1948), la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea (Nizza, 2000). Abbiamo, infatti, condotto una lettura ravvicinata e comparata di questi documenti e della Costituzione italiana, concentrando la nostra attenzione soprattutto sui suoi primi 12 articoli, che ne costituiscono i Principi fondamentali.
A conclusione del lavoro, abbiamo realizzato un CD, centrato sul tema della nascita della nuova Costituzione repubblicana dalla guerra di resistenza e di liberazione dalla dittatura fascista e dall’occupazione militare tedesca, come dirà con grande efficacia Piero Calamandrei in un suo celebre discorso, di cui abbiamo ripreso un ben noto frammento sonoro.
Poiché viviamo e studiamo nei Castelli Romani, abbiamo scelto di evidenziare il contributo locale alla resistenza e alla guerra di liberazione nazionale, ricostruendone tre episodi.
Il primo episodio vede protagonisti un gruppo di partigiani, con base ad Albano Laziale, i quali, nella notte tra il 19 e il 20 dicembre 1943, riescono a minare i binari della ferrovia Roma – Formia, all’altezza del Ponte delle Sette Luci, vicino Pavona, provocando il deragliamento di un treno carico di soldati tedeschi, provenienti dalla Linea Gustav (fronte di Cassino) e diretti a Roma. Il deragliamento e il precipitare del treno dall’alto ponte provocò, tra morti e feriti, più di 440 vittime.
Il secondo episodio, ancora poco noto a chi non conosce la zona delle campagne di Velletri, è la strage compiuta da soldati tedeschi in contrada Pratolungo, a metà strada tra Velletri e Cisterna di Latina: in seguito alla morte di un soldato tedesco, ucciso dall’amico di un contadino accorso alle urla della moglie aggredita in casa da un altro soldato tedesco, che invece, benché ferito dal marito accorso, riuscì a fuggire e a dare l’allarme, la mattina del 19 febbraio 1944 vennero rastrellati e condotti sulla spalletta di un fosso e quivi uccisi, con bombe a mano e colpi di mitra, 12 contadini, tra cui una donna, che da lontano seguiva e chiamava disperata il marito catturato.
Il terzo episodio, a tutti tristemente noto, è l’eccidio delle Fosse Ardeatine: il 23 marzo 1944, nel primo pomeriggio, un commando partigiano attacca una compagnia tedesca a via Rasella, nel centro di Roma; il 25 marzo, mattina, un manifesto del comando tedesco annuncia che l’ordine di rappresaglia è già stato eseguito; dopo la liberazione di Roma (4 giugno 1944), nelle Cave Ardeatine, minate e fatte saltare dai tedeschi per occultare le proprie vittime, saranno ritrovati 335 cadaveri tutti maschili e tutti uccisi con un colpo di mitra sparato a distanza ravvicinata al cervelletto.
(Scheda redatta da Claudia Cignitti)