Indice
1. Come ottenere il Nulla osta di passaggio tra scuole?
2. Quali sono i criteri per le iscrizioni al Liceo in caso di esubero?
3. Quant’è l’ammontare del contributo scolastico per l’iscrizione?
4. Perché l’aumento del contributo richiesto alle famiglie?
1. Come ottenere il Nulla osta di passaggio tra scuole?
Lo studente che debba trasferirsi nel corso dell’anno scolastico da una scuola all’altra, dovrà presentare una domanda al dirigente scolastico della scuola in cui intende trasferirsi, spiegando i motivi della richiesta. Al Dirigente scolastico della scuola frequentata va invece presentata una richiesta documentata per il rilascio del nulla osta, che è il documento da presentare alla nuova scuola per l’effettiva iscrizione. Successivamente la vecchia scuola invierà tutti i documenti dell’alunno a quella nuova. Il nulla osta, se debitamente motivato, non può essere negato.
2. Quali sono i criteri per le iscrizioni al Liceo in caso di esubero?
Qualora non si possa accogliere tutte le richieste, il consiglio di istituto ha fissato i seguenti criteri cui attenersi per stabilire la graduatoria:
1. Studenti che risultino residenti nel Comune
2. Studenti che sono residenti nel distretto
3. Studenti che hanno fratelli frequentanti
4. Studenti che hanno genitori che lavorano nel comune e/o distretto
5. Studenti residenti nei comuni limitrofi.
6. Studenti con una votazione alle medie più alta
In caso di esubero, si procederà al sorteggio.
Sarà cura dell’Amministrazione di intesa con la famiglia individuare la nuova
istituzione scolastica.
3. Quant’è l’ammontare del contributo scolastico per l’iscrizione?
Il contributo scolastico deliberato dal Consiglio di Istituto a partire dall’anno 2010-11 è pari a €80 comprensivo dei costi previsti per l’assicurazione, la pagella, il libretto delle giustificazioni e della quota necessaria per la realizzazione dell’Offerta Formativa.
4. Perché l’aumento del contributo richiesto alle famiglie?
Il Consiglio di Istituto ha deliberato l’aumento (da € 60 ad € 80) del contributo annuo richiesto alle famiglie.
Le motivazione di una tale deliberazione sono:
1) Nonostante la grave sofferenza finanziaria che coinvolge tutte le scuole statali italiane, il liceo “B. Touschek” sta facendo fronte alle spese indispensabili (supplenze ed esami) pur in mancanza dei dovuti finanziamenti ministeriali. A tutt’oggi il credito che il liceo vanta nei confronti del MIUR è particolarmente alto come risulta dalla relazione allegata al Programma Annuale 2010 (Bilancio), regolarmente approvata dal Consiglio di Istituto e dai Revisori dei conti (estratto in calce), ma a tutt’oggi non sembra esistere la possibilità che la scuola ottenga quanto dovuto.
2) A fronte delle notevoli difficoltà finanziarie, il liceo “B. Touschek” ha, comunque, fortemente sostenuto la necessità di adeguare i laboratori ed i sussidi didattici alle emergenti esigenze educative ed agli aggiornamenti dettati dalle nuove tecnologie. Nell’ultimo anno sono stati realizzati: un nuovo laboratorio di Informatica, una sezione per le esperienze sulle Biotecnologie nel laboratorio di biologia, l’implementazione dei servizi della biblioteca con l’installazione di 7 postazioni internet disponibili per gli studenti, un sistema di proiezione ed home-theatre nell’aula magna.
3) Nonostante la totale assenza per il 2° anno di seguito di finanziamento ministeriale per il funzionamento sono, di fatto, incrementate le necessità del liceo non solo e non tanto per il potenziamento dei laboratori, quanto per l’aumento del numero degli studenti (+ 15%). Ciò si traduce in costi significativi per materiale didattico: carta, stampati, registri, toner, cancelleria ecc. ed ancora manutenzione delle strumentazioni elettroniche, aggiornamenti e nuovi software, reagenti chimici, libri, ecc.. oltre, naturalmente, i materiali ed i prodotti indispensabili per la pulizia ed il mantenimento dell’edificio.
4) Benché siano incrementati i costi legati ai bisogni ed il contributo vada a coprire spese obbligatorie come l’assicurazione, le pagelle ed i libretti di giustificazione, la quota è rimasta invariata negli ultimi 5 anni ed, in ogni caso l’aumento deliberato mantiene il contributo al di sotto delle cifre che mediamente vengono richieste per l’iscrizione nelle scuole superiori.
Per queste motivazioni il Consiglio di Istituto ha deciso l’incremento del contributo che, pur non perdendo il carattere di volontarietà per propria accezione semantica, si auspica venga condiviso da tutte le famiglie che iscrivendo i figli al liceo “B. Touschek” ne condividono gli obiettivi dell’offerta formativa.
Estratto della relazione allegata al Programma Annuale 2010 (Bilancio)
“L’impostazione del PA 2010 è, di fatti, fortemente condizionata dalla situazione pregressa, una situazione che vede l’importo dei crediti verso il Miur superare notevolmente il budget disponibile. Questo liceo, infatti, vanta crediti (residui attivi pari a € 367.630,05) nei confronti del Ministero per circa € 300.000,00: si tratta di fondi destinati essenzialmente a coprire i costi per spese obbligatorie di personale (supplenze ed esami di stato), costi che sono stati sostenuti direttamente dalla scuola, mediante anticipazioni “di cassa”, in attesa dei dovuti finanziamenti ministeriali.
Tutto ciò altera talmente la situazione contabile da richiedere, in quest’ultimo anno, l’adozione di strette misure di contenimento delle spese finalizzate al risanamento finanziario e di una strategia di rientro fondata al momento sulla gestione di cassa più che di competenza. Gli effetti sono già visibili in quanto i residui passivi sono stati ridotti (€ 113.363,10).
A fronte di tale situazione la dotazione ordinaria annuale assegnata per il 2010 pari a di € 246.907,21 (Cir min 9537 del 14.12.2009) risulta totalmente insufficiente a far fronte alle spese indispensabili per garantire la normale attività della scuola. In effetti, una volta dedotti:
8\12 dei fondi contrattuali € 93.121,00
5.000 euro per classe per gli esami di stato € 45.000,00
spese per il contratto di servizio per le pulizie € 87.570,12
la cifra rimanente, pari a € 21.216,09 deve essere destinata alle supplenze brevi, sia alla luce di quanto già speso nell’a.f. 2009 (supplenti € 63230,99 + ore eccedenti €15486,43) sia della situazione reale per i prossimi mesi.
Ciò significa compromettere la funzionalità e l’efficacia del servizio scolastico in quanto, come per lo scorso anno, viene azzerata ogni risorsa per il funzionamento didattico e amministrativo (cioè per quelle spese ordinarie e quotidiane, dal materiale di pulizia a quello di cancelleria, dalle fotocopie agli strumenti di laboratorio).
Per tale motivo diventa indispensabile il contributo delle famiglie per l’attuazione dell’Offerta formativa.
Si sottolinea che:
• è stata già disposta la richiesta al MIUR ed alla Dir. Regionale per l’incremento nell’assegnazione dei fondi
• alla voce Z01 (Disponibilità da programmare) si è ritenuto possibile inserire, come da invito espresso nella C.M. 9537 del 14.12.2009 e ribadito nella nota integrativa di febbraio 2010, la cifra di € 68268,58.
• avendo segnalato alla ditta interessata la riduzione del 25% dei fondi per il contratto di servizio per le pulizie, esiste il rischio reale di portare alla rescissione del contratto in essere, in ogni caso all’abbassamento della quantità e qualità del servizio, già segnata dall’improvvisa scomparsa dell’LSU che da anni svolgeva servizio nell’istituto.”